Divano letto: come scegliere quello giusto per dormire davvero bene

Divano letto Brando di Spazio Relax in un soggiorno arredato
Immagine courtesy Spazio Relax

Non tutti i divani letto sono uguali: cambiano il meccanismo, il materasso, l’ingombro e soprattutto il comfort. Ecco come orientarsi tra le tipologie e scegliere il modello giusto per l’uso che se ne farà.

Il divano letto è una promessa doppia: un soggiorno accogliente di giorno, un posto in più per dormire la notte. Mantenere entrambe le promesse non è scontato, ed è per questo che vale la pena capire bene come scegliere un divano letto prima di acquistarlo. La prima domanda da porsi non riguarda il modello ma l’uso: un divano letto per gli ospiti che arrivano due volte l’anno ha esigenze molto diverse da quello su cui si dorme ogni notte in un monolocale. Da questa risposta dipendono il meccanismo, il materasso e perfino lo spazio da lasciare libero nella stanza. La redazione ha messo in ordine le tipologie e i criteri che, a nostro giudizio, fanno davvero la differenza.

In sintesi

  • Le aperture principali sono a libro, all’italiana, alla francese ed estraibile dal basso.
  • Per l’uso quotidiano serve un sistema con rete e materasso indipendenti dalla seduta.
  • Il materasso dovrebbe essere spesso, indicativamente dai 14 centimetri in su, e possibilmente sfoderabile.
  • Le reti a doghe offrono in genere più comfort e traspirazione delle reti metalliche.
  • Da aperto il divano letto può arrivare a circa due metri di profondità: va misurato prima.

Quali tipi di divano letto esistono?

I tipi principali sono quattro, e si distinguono per il meccanismo di apertura. Il divano letto a libro, chiamato anche clic clac, ribalta lo schienale fino ad allinearlo alla seduta: è il più rapido e compatto, ma si dorme sulla stessa imbottitura su cui ci si siede, come spieghiamo nella guida al divano letto a libro. L’apertura all’italiana nasconde nella struttura una rete con un materasso vero, che si estrae in avanti dopo aver tolto i cuscini dello schienale. L’apertura alla francese usa invece un materasso più sottile, ripiegato in tre parti sotto la seduta. Infine ci sono i modelli con letto estraibile dal basso, che fanno scorrere un secondo piano sotto la seduta, e quelli con contenitore, utili per riporre lenzuola e cuscini.

Divano letto Every One di Désirée in versione lineare
Immagine courtesy Désirée

Uso occasionale o quotidiano: cosa cambia?

Cambia quasi tutto. Per un uso occasionale vanno bene il meccanismo a libro e quello alla francese, che costano meno e occupano meno spazio, a patto di scegliere imbottiture di buona densità. Per dormire tutte le notti, invece, la redazione consiglia senza esitazioni l’apertura all’italiana, con rete e materasso indipendenti dalla seduta: è l’unica soluzione che separa davvero la funzione divano dalla funzione letto e che garantisce un riposo paragonabile a quello di un letto tradizionale. Ne parliamo nel dettaglio nell’approfondimento sul divano letto matrimoniale.

Che materasso scegliere?

Il materasso è il cuore del divano letto. Per l’uso quotidiano conviene puntare su spessori importanti, indicativamente dai 14 centimetri in su, in schiuma ad alta densità, in memory o con molle, mentre per l’uso occasionale si può scendere a spessori inferiori. Un materasso sfoderabile è un vantaggio concreto, perché si lava e si mantiene igienico più a lungo. Conta anche l’altezza del piano letto da terra: troppo bassa rende scomodo coricarsi e alzarsi, soprattutto per le persone anziane. Tutti questi dati, nei modelli seri, sono riportati nella scheda tecnica.

Rete elettrosaldata o a doghe?

La rete elettrosaldata, una maglia metallica tesa sul telaio, è robusta ed economica, ma offre un sostegno meno raffinato. La rete a doghe in legno, più diffusa nei modelli di fascia medio alta, accompagna meglio il corpo e favorisce la traspirazione del materasso. Per chi dorme spesso sul divano letto, la rete a doghe è in genere la scelta preferibile. Al momento dell’acquisto conviene verificare anche la solidità delle cerniere e la fluidità del movimento: un meccanismo che si apre senza sforzo verrà usato volentieri, uno faticoso finirà per non essere usato affatto.

Che misure servono?

Da chiuso un divano letto occupa lo spazio di un due o tre posti; da aperto, a seconda del meccanismo, può arrivare a circa due metri di profondità a partire dalla parete. Davanti al letto aperto deve restare un passaggio comodo, e spesso il tavolino va spostato. Prima di scegliere conviene segnare a terra l’ingombro del letto aperto con del nastro di carta: è il modo più semplice per capire se la stanza lo accoglie davvero. Chi ha poco spazio trova soluzioni compatte nella guida ai divani per piccoli spazi, mentre per una panoramica sui criteri generali di scelta c’è la nostra guida su come scegliere un divano.

Divano letto angolare o componibile: quando conviene?

Quando si vogliono più posti a sedere senza rinunciare al letto. Il divano letto angolare unisce un elemento letto a una penisola o a un angolo, spesso con contenitore; alcuni sistemi componibili permettono di inserire un modulo letto all’interno della composizione. Sono soluzioni ideali per i soggiorni di dimensioni medie, come raccontiamo nella guida ai divani modulari e componibili.

Per confrontare meccanismi, materassi e finiture, nel catalogo di Arredare Moderno, e-commerce di riferimento per i divani moderni, le collezioni letto di marchi come Felis, Spazio Relax, Désirée, Cantori e Gervasoni mostrano bene quanto possano essere diversi i sistemi di apertura. Per una definizione dei tipi di letto e delle loro misure standard, la voce letto dell’enciclopedia libera è un riferimento utile. Per la manutenzione del rivestimento, infine, valgono i consigli della guida su come pulire il divano in tessuto.

Domande frequenti

Qual è il divano letto più comodo per dormire tutti i giorni?

Quello con apertura all’italiana, rete a doghe e materasso indipendente di buono spessore, indicativamente dai 14 centimetri in su.

Che altezza deve avere il materasso di un divano letto?

Per l’uso quotidiano conviene un materasso spesso almeno 14 centimetri; per l’uso occasionale si può scegliere uno spessore inferiore.

Meglio apertura all’italiana o alla francese?

L’apertura all’italiana è più comoda e adatta all’uso quotidiano; quella alla francese è più compatta e indicata per gli ospiti occasionali.

Esiste un divano letto di design?

Sì. Molti marchi italiani propongono divani letto dalle linee contemporanee, in cui il meccanismo è nascosto e la seduta ha lo stesso comfort di un divano tradizionale.

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